Art@Home: quando l’arte entra in casa e crea relazioni. Si conclude un percorso europeo ricco di ispirazione
- 27 Luglio 2026
- Posted by: admin
- Categoria: Art at home italia, In primo piano, Inclusione, Invecchiamento attivo, Società dell'invecchiamento
Dopo mesi di sperimentazione, incontri e collaborazione internazionale, il progetto Erasmus+ Art@Home giunge al termine, lasciando un patrimonio di strumenti, esperienze e buone pratiche che continueranno a ispirare nuove iniziative di welfare culturale in tutta Europa.
Art@Home è nato con un obiettivo tanto semplice quanto ambizioso: portare l’arte direttamente nelle case delle persone più vulnerabili, trasformando lo spazio domestico in un luogo di incontro, creatività e benessere. Attraverso interventi artistici personalizzati, il progetto ha dimostrato come teatro, danza e altre forme espressive possano contribuire a ridurre l’isolamento sociale, rafforzare le relazioni e valorizzare il ruolo attivo delle persone coinvolte.
Una metodologia pronta per essere condivisa
Uno dei principali risultati del progetto è la Guida metodologica, realizzata con il contributo di tutti i partner italiani e francesi. Il documento raccoglie l’esperienza maturata durante i laboratori artistici a domicilio e offre indicazioni concrete per chi desidera replicare questo approccio.
La guida affronta temi fondamentali come la preparazione degli incontri, il ruolo degli artisti e degli operatori sociali, la costruzione della relazione con il beneficiario e il delicato equilibrio tra pianificazione e improvvisazione che caratterizza ogni esperienza artistica in ambito domiciliare. Accanto alla guida sono state sviluppate anche griglie di valutazione che consentono di monitorare l’impatto degli interventi prima, durante e dopo ogni visita, fornendo uno strumento utile per documentare i risultati e migliorare continuamente le pratiche adottate.
Un progetto che ha coinvolto professionisti e comunità
Negli ultimi mesi, i partner hanno organizzato numerosi eventi di disseminazione in Italia e Francia per condividere i risultati del progetto con operatori sociali, professionisti della cultura, caregiver, amministratori pubblici e stakeholder.
In Italia, gli eventi organizzati da Drama Teatro e da Anziani e non solo hanno permesso di presentare il percorso svolto, raccontare le esperienze vissute durante gli interventi artistici a domicilio e confrontarsi sulle possibilità di trasferire questo modello in altri territori. Complessivamente, le iniziative italiane hanno coinvolto oltre 45 partecipanti, mentre in Francia webinar ed eventi in presenza hanno riunito professionisti provenienti da diverse regioni, confermando il forte interesse verso questo approccio innovativo.
Le testimonianze raccolte durante gli incontri hanno evidenziato il valore dell’intervento artistico domiciliare nel rompere l’isolamento e nel trasformare le persone coinvolte da semplici destinatari a protagonisti attivi dell’esperienza culturale.
Un’eredità che guarda al futuro
Anche se Art@Home si conclude, il lavoro svolto non si ferma qui. La metodologia sviluppata, gli strumenti di valutazione e le competenze maturate dai partner rappresentano una base concreta per progettare nuovi interventi artistici rivolti alle persone che vivono situazioni di fragilità o isolamento.
Il partenariato desidera ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questo percorso: artisti, operatori sociali, caregiver e soprattutto gli anziani che hanno aperto le porte delle proprie case, condividendo emozioni, storie e momenti di autentico incontro.
I risultati del progetto continueranno a vivere attraverso le organizzazioni partner, contribuendo a promuovere una visione dell’arte come strumento di inclusione, partecipazione e benessere.
Per scoprire tutti i materiali realizzati nell’ambito del progetto – dalla guida metodologica alle griglie di valutazione – visita la sezione dedicata ad Art@Home sul sito di Anziani e non solo.
