Genova, assistenti sociali a confronto sul “Progetto di vita”: al centro persona e autodeterminazione
- 12 Giugno 2026
- Posted by: admin
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Genova, 11 giugno 2026 – Nella sala “Colombo” della Regione Liguria si è svolto ieri un importante convegno dedicato al tema del Progetto di vita, promosso dalla Regione e dai Servizi sociali del Comune di Genova, diretti da Daniela Giancarli.
L’incontro, dal titolo“Il progetto di vita (D.Lgs. 62/2024): una sfida per la professione dell’assistente sociale”, ha registrato un’ampia partecipazione di operatori provenienti da tutta la Liguria, confermando la crescente attenzione verso un modello di intervento sempre più centrato sulla persona.
Al centro della giornata, una riflessione condivisa sul ruolo dell’assistente sociale: valorizzazione dell’unicità di ogni individuo, rispetto della dignità personale, trasparenza nella relazione professionale e promozione della massima autodeterminazione possibile, in un’ottica di corresponsabilità nel lavoro di rete.
Tra i contributi più significativi, l’intervento di Marianna Caruso, Rickter Scale Trainer e referente di “Anziani e non solo”, che ha illustrato le potenzialità della metodologia Rickter come strumento di supporto alla costruzione del Progetto di vita. L’approccio consente di valorizzare preferenze, desideri e valori delle persone con disabilità, favorendone una partecipazione attiva e consapevole.
Attraverso esempi pratici, è stata inoltre evidenziata l’integrazione tra la metodologia Rickter – di cui “Anziani e non solo” è unico partner in Italia – e i domini ICF, riferimento per l’analisi delle dimensioni funzionali e personali.
Un ulteriore focus ha riguardato l’innovazione digitale, con la presentazione di uno strumento informatico supportato da intelligenza artificiale per la progettazione individualizzata, personalizzata e partecipata, illustrato da Valentina Mammuccari del Comune di Genova.
In chiusura, Federico Boccaletti, vicepresidente di “Anziani e non solo”, ha richiamato l’attenzione sull’importanza del ruolo dei caregiver, sottolineando la necessità di sostenerne la partecipazione consapevole e favorire un equilibrio tra vita personale e attività di cura.
