“Prendersi cura di una persona è un’esperienza di costante apprendimento”:  Lancio del Libretto Informativo multilingue del progetto Cosmic

“Prendersi cura di una persona è un’esperienza di costante apprendimento”: Lancio del Libretto Informativo multilingue del progetto Cosmic

Il progetto “COSMIC”, finanziato dal programma Erasmus+, è lieto di presentare il nuovo Libretto Informativo multilingue per caregiver di origine straniera. Questa brochure descrive chi è un caregiver ed aiuta il lettore a riconoscere se appartiene a tale categoria attraverso alcune semplici e brevi domande. Inoltre, considerando le responsabilità e l’onere di cui queste figure si fanno carico, si pone particolare attenzione ai caregiver di origini straniere, i quali devono interfacciarsi con molteplici barriere.

Il programma è coordinato da Pårørendealliansen (PAN) in Norvegia e realizzato in collaborazione con 4 partner europei: Anziani e non solo società cooperativa sociale (Italia), KMOP – Kentro Merimnas Oikogeneias Kai Paidiou (Grecia), Associazione C’ENTRO (Italia), Università di Lubiana (Slovenia).

Nel dettaglio, per aiutare i caregiver migranti a trovare facilmente informazioni utili sui servizi disponibili e allo stesso tempo superare le barriere linguistiche, i paesi coinvolti attivamente nel consorzio del progetto hanno reso disponibile il volantino informativo in diverse traduzioni, tutte scaricabili qui:

https://cosmicproject.eu/downloads/.

 

E tu, sai chi è un caregiver?

Gran parte della popolazione non sa esattamente chi sia un caregiver, eppure molti di noi lo sono o lo sono stati in passato. I caregiver informali sono persone di tutte le età, che forniscono assistenza (di solito non retribuita) a persone con una malattia cronica, disabilità o altre necessità di assistenza o di assistenza a lungo termine, al di fuori di un quadro professionale o formale (Eurocarers, 2018). A causa dell’aumento dei flussi migratori, che coinvolgono sempre più famiglie e non solo singoli individui e/o ricongiungimenti familiari di migranti, è ormai comune trovare caregiver in tutta Europa che hanno un passato migratorio. Infatti i caregiver migranti, in comune con la categoria di caregiver in generale, lavorano instancabilmente a sostegno di coloro a cui tengono, spesso senza riconoscimento e a scapito della propria salute e benessere.

CO.S.M.I.C mira a supportare i caregiver informali con origini straniere, un gruppo a doppio rischio di esclusione, discriminazione e stigmatizzazione.

Se sei un caregiver ed hai anche un background di migrante, potresti riscontrare alcune di queste ulteriori difficoltà:

  • BARRIERE LINGUISTICHE – se la tua conoscenza dell’italiano è limitata, potresti avere difficoltà a comunicare con i professionisti dei servizi sociali e sanitari oppure a confrontarti con altri caregiver familiari.
  • SCARSA CONOSCENZA DEI SERVIZI DI SUPPORTO – se non vivi da molto tempo in Italia, potresti non conoscere che servizi di supporto esistono per te e la persona che assisti o non sapere la strada da seguire per accedere a questi aiuti.
  • RETE DI SUPPORTO PIU’ RIDOTTA – se la tua famiglia d’origine non vive vicino a te, potresti avere meno persone su cui poter contare in caso di bisogno ed essere quindi più solo di fronte agli impegni di cura.
  • ESCLUSIONE – in alcune culture, la disabilità o la malattia psichiatrica possono essere considerate contagiose oppure qualcosa che deve essere nascosto e di cui non si può parlare. Per questo motivo, anche tu come caregiver potresti essere escluso ed emarginato.

Ma se stai vivendo questa situazione, il programma COSMIC potrebbe aiutarti!

Licia Boccaletti, la presidente di Anziani e non Solo, ha dichiarato: “Il progetto COSMIC è una grande opportunità per noi per essere in grado di lavorare sulla questione dei caregiver stranieri: una categoria di destinatari che è ancora poco intercettata ma per la quale riteniamo sia importante promuovere azioni di supporto mirate, in modo che possa essere adeguatamente supportata e possa beneficiare appieno dei servizi dedicati “.