Un percorso online per l’integrazione sociale ed economica dei migranti attraverso il miglioramento delle loro competenze e conoscenze linguistiche e alcune competenze interculturali, fornendo loro degli strumenti efficaci e semplici per padroneggiare la lingua del paese di accoglienza nel contesto lavorativo. Gli utenti studiano dialoghi ed esercizi che oltre a riprendere scenari della vita quotidiana

Il carico emotivo e funzionale della cura di persone con gravi patologie cronico degenerative crea Il rischio dell’esaurimento da stress per l’operatore della cura, come riconoscere i sintomi, come prevenirli e come affrontarli Sei già iscritto? Clicca qui Per informazioni ed attivazione, vai al modulo contatti

Gli assistenti familiari hanno acquisito negli anni una miniera di competenze maturate nella loro esperienza di lavoro. E’ stato adattato, integrato e sperimentato nel contesto italiano il modello europeo ECVET per l’individuazione, riconoscimento e validazione delle competenze acquisite sul lavoro dagli operatori addetti all’assistenza ad anziani e disabili. Attraverso un sistema integrato di prove, esercizi

 Il lavoro privato di cura (il cosiddetto badantato) è diventato in Italia la modalità centrale, per numero e incidenza, attraverso la quale si realizza l’assistenza a domicilio degli anziani fragili. La domanda cresce esponenzialmente e si sviluppa una richiesta di qualità che si esprime attraverso la domanda di maggiori competenze di cura. Il percorso formativo

La cura a lungo termine di persone non autosufficienti a domicilio richiede una complessa organizzazione e l’interazione di ruoli, funzioni assistenziali sociali e sanitarie. A centro il caregiver è l’organizzatore di questa nuova impresa di cura e deve essere in grado di scegliere risorse , valorizzare competenze e progettare processi di qualità con il contributo

La conoscenza, la valutazione e l’impiego di nuove tecnologie digitali a sostegno e monitoraggio dell’assistenza a domicilio per un anziano fragile o non autosufficiente sono sempre più rilevanti per consentire al familiare di giocare un ruolo attivo anche a distanza e rendendo più efficaci, programmabili e meno gravosi e carichi di cura Sei già iscritto?

Il decadimento cognitivo è una problematica sempre più diffusa. L’attivazione è un approccio che comprende modalità di comunicazione, programmi e semplici strumenti di supporto da utilizzare anche a domicilio attraverso i quali il caregiver può realizzare azioni di stimolazione cognitiva che, intervenendo sulle funzioni cognitive produce recupero di capacità residue e benessere per una persona anziane e fragili

Affrontare le principali tipologie di abuso ai danni delle persone anziane e far comprendere le implicazioni legali del fenomeno. Fornire alcuni strumenti per individuare possibili indicatori e fattori di rischio. Cos’è l’abuso agli anziani, qual è la definizione di abuso e quali forme di «abuso agli anziani» esistono, come prevenirli ed affrontarli. Sei già iscritto?

Prendersi cura delle persone fragili e non autosufficienti nel rispetto della loro dignità, individualità e autodeterminazione richiede lo sviluppo di competenze che vadano oltre gli aspetti tecnici della salute e dell’assistenza. Il percorso formativo individua una serie di profili comportamentali efficaci e un insieme di conoscenze, abilità e attitudini affinché si possa sviluppare un’azione di cura sulla base di un approccio umanistico centrato sulla persona.

I caregiver i cui assistiti sono affetti da patologie croniche, hanno sia l’esigenza di conoscere: caratteristiche, evoluzione e sintomatologie delle diverse patologie che di apprendere le principali specificità dell’assistenza più efficace a domicilio nella vita quotidiana alle persone con quel tipo di patologia ma anche di avere consapevolezza sulla rete dei supporti più efficaci. Sei

Il carico emotivo e funzionale della cura di persone con gravi patologie cronico degenerative crea Il rischio dell’esaurimento da stress per l’operatore della cura, come riconoscere i sintomi, come prevenirli e come affrontarli Sei già iscritto? Clicca qui Per informazioni ed attivazione, vai al modulo contatti

Assumere il ruolo di caregiver può comportare un carico emotivo non semplice da gestire e da riconoscere. Aumentare la consapevolezza sulle proprie emozioni e condividerle può costituire un fattore protettivo e un valido aiuto contro lo stress negativo. Sei già iscritto? Clicca qui Per informazioni ed attivazione, vai al modulo contatti

Orientarsi per individuare e scegliere il corretto welfare mix di servizi in relazione ai bisogni della persona che assiste, programmare le attività, integrare risorse, valutarne la qualità e al tempo stesso perseguire un percorso di empowerment rispetto al ruol . Assumere il ruolo del caregiver può non essere immediato e semplice, e modifica ruoli ed

Prendersi cura delle persone fragili e non autosufficienti nel rispetto della loro dignità, individualità e autodeterminazione richiede lo sviluppo di competenze che vadano oltre gli aspetti tecnici della salute e dell’assistenza. Il percorso formativo individua una serie di profili comportamentali efficaci e un insieme di conoscenze, abilità e attitudini affinché si possa sviluppare un’azione di cura sulla base di un approccio umanistico centrato sulla persona.

Assumere il ruolo di caregiver può comportare un carico emotivo non semplice da gestire e da riconoscere. Aumentare la consapevolezza sulle proprie emozioni e condividerle può costituire un fattore protettivo e un valido aiuto contro lo stress negativo. Sei già iscritto? Clicca qui Per informazioni ed attivazione, vai al modulo contatti

La cura a lungo termine di persone non autosufficienti a domicilio richiede una complessa organizzazione e l’interazione di ruoli, funzioni assistenziali sociali e sanitarie. A centro il caregiver è l’organizzatore di questa nuova impresa di cura e deve essere in grado di scegliere risorse , valorizzare competenze e progettare processi di qualità con il contributo

La conoscenza, la valutazione e l’impiego di nuove tecnologie digitali a sostegno e monitoraggio dell’assistenza a domicilio per un anziano fragile o non autosufficiente sono sempre più rilevanti per consentire al familiare di giocare un ruolo attivo anche a distanza e rendendo più efficaci, programmabili e meno gravosi e carichi di cura Sei già iscritto?

Il decadimento cognitivo è una problematica sempre più diffusa. L’attivazione è un approccio che comprende modalità di comunicazione, programmi e semplici strumenti di supporto da utilizzare anche a domicilio attraverso i quali il caregiver può realizzare azioni di stimolazione cognitiva che, intervenendo sulle funzioni cognitive produce recupero di capacità residue e benessere per una persona anziane e fragili

Il caregiver deve comprendere e poter valutare le opzioni possibili rispetto al quadro legale delle normative esistenti in merito alla tutela di chi si prende cura e di chi viene assistito .ln particolare il ruolo del caregiver e l’amministratore di sostegno, il ruolo del caregiver e il trattamento dati e alle dichiarazioni anticipate di trattamento

Orientarsi per individuare e scegliere il corretto welfare mix di servizi in relazione ai bisogni della persona che assiste, programmare le attività, integrare risorse, valutarne la qualità e al tempo stesso perseguire un percorso di empowerment rispetto al ruol . Assumere il ruolo del caregiver può non essere immediato e semplice, e modifica ruoli ed

Prendersi cura delle persone fragili e non autosufficienti nel rispetto della loro dignità, individualità e autodeterminazione richiede lo sviluppo di competenze che vadano oltre gli aspetti tecnici della salute e dell’assistenza. Il percorso formativo individua una serie di profili comportamentali efficaci e un insieme di conoscenze, abilità e attitudini affinché si possa sviluppare un’azione di cura sulla base di un approccio umanistico centrato sulla persona.

I caregiver i cui assistiti sono affetti da patologie croniche, hanno sia l’esigenza di conoscere: caratteristiche, evoluzione e sintomatologie delle diverse patologie che di apprendere le principali specificità dell’assistenza più efficace a domicilio nella vita quotidiana alle persone con quel tipo di patologia ma anche di avere consapevolezza sulla rete dei supporti più efficaci. Sei

Come affrontare la malattia, lo stress, come dare qualità assistenziale al proprio anziano, come aiutarlo nelle funzioni di vita quotidiana, come relazionarsi con lui, come organizzare al meglio l’attività assistenziale propria e/o dell’assistente familiare/badante, come rapportarsi con i servizi territoriali, come operare in un’ottica di sicurezza e come affrontare situazioni di primo soccorso? Sei già

I giovani caregiver sono bambini e giovani fino a 24 anni di età che svolgono un ruolo di cura con un genitore, un fratello/sorella o un altro membro della famiglia che ha una disabilità fisica o mentale o ha una dipendenza da droga o alcool, o ha una malattia terminale o cronica. Nello svolgere questo

Orientarsi per individuare e scegliere il corretto welfare mix di servizi in relazione ai bisogni della persona che assiste, programmare le attività, integrare risorse, valutarne la qualità e al tempo stesso perseguire un percorso di empowerment rispetto al ruol . Assumere il ruolo del caregiver può non essere immediato e semplice, e modifica ruoli ed

I giovani caregiver sono bambini e giovani fino a 24 anni di età che svolgono un ruolo di cura con un genitore, un fratello/sorella o un altro membro della famiglia che ha una disabilità fisica o mentale o ha una dipendenza da droga o alcool, o ha una malattia terminale o cronica. Nello svolgere questo

L’isolamento e la solitudine nelle persone anziane possono essere una causa rilevante di decadimento fisico e cognitivo. Agire contro l’isolamento  attraverso un  programma di intervento e semplici linee d’azione crea relazioni nelle comunità e diffusione del benessere a favore della persona assistita e di chi se ne prende cura Sei già iscritto? Clicca qui Per

Un percorso online per l’integrazione sociale ed economica dei migranti attraverso il miglioramento delle loro competenze e conoscenze linguistiche e alcune competenze interculturali, fornendo loro degli strumenti efficaci e semplici per padroneggiare la lingua del paese di accoglienza nel contesto lavorativo. Gli utenti studiano dialoghi ed esercizi che oltre a riprendere scenari della vita quotidiana

Il carico emotivo e funzionale della cura di persone con gravi patologie cronico degenerative crea Il rischio dell’esaurimento da stress per l’operatore della cura, come riconoscere i sintomi, come prevenirli e come affrontarli Sei già iscritto? Clicca qui Per informazioni ed attivazione, vai al modulo contatti

Gli assistenti familiari hanno acquisito negli anni una miniera di competenze maturate nella loro esperienza di lavoro. E’ stato adattato, integrato e sperimentato nel contesto italiano il modello europeo ECVET per l’individuazione, riconoscimento e validazione delle competenze acquisite sul lavoro dagli operatori addetti all’assistenza ad anziani e disabili. Attraverso un sistema integrato di prove, esercizi

 Il lavoro privato di cura (il cosiddetto badantato) è diventato in Italia la modalità centrale, per numero e incidenza, attraverso la quale si realizza l’assistenza a domicilio degli anziani fragili. La domanda cresce esponenzialmente e si sviluppa una richiesta di qualità che si esprime attraverso la domanda di maggiori competenze di cura. Il percorso formativo

Assumere il ruolo di caregiver può comportare un carico emotivo non semplice da gestire e da riconoscere. Aumentare la consapevolezza sulle proprie emozioni e condividerle può costituire un fattore protettivo e un valido aiuto contro lo stress negativo. Sei già iscritto? Clicca qui Per informazioni ed attivazione, vai al modulo contatti

L’Auto Mutuo Aiuto si basa sull’idea della mutualità, dello scambio reciproco di aiuto, dell’impegnarsi per se stessi e per l’altro, di un sostegno reciproco attivato fra persone che vivono una stessa situazione di vita. I gruppi di mutuo auto aiuto si sono dimostrati efficaci per sostenere il caregiver familiare nel suo percorso di cura. Il

La cura a lungo termine di persone non autosufficienti a domicilio richiede una complessa organizzazione e l’interazione di ruoli, funzioni assistenziali sociali e sanitarie. A centro il caregiver è l’organizzatore di questa nuova impresa di cura e deve essere in grado di scegliere risorse , valorizzare competenze e progettare processi di qualità con il contributo

La conoscenza, la valutazione e l’impiego di nuove tecnologie digitali a sostegno e monitoraggio dell’assistenza a domicilio per un anziano fragile o non autosufficiente sono sempre più rilevanti per consentire al familiare di giocare un ruolo attivo anche a distanza e rendendo più efficaci, programmabili e meno gravosi e carichi di cura Sei già iscritto?

Il decadimento cognitivo è una problematica sempre più diffusa. L’attivazione è un approccio che comprende modalità di comunicazione, programmi e semplici strumenti di supporto da utilizzare anche a domicilio attraverso i quali il caregiver può realizzare azioni di stimolazione cognitiva che, intervenendo sulle funzioni cognitive produce recupero di capacità residue e benessere per una persona anziane e fragili

Affrontare le principali tipologie di abuso ai danni delle persone anziane e far comprendere le implicazioni legali del fenomeno. Fornire alcuni strumenti per individuare possibili indicatori e fattori di rischio. Cos’è l’abuso agli anziani, qual è la definizione di abuso e quali forme di «abuso agli anziani» esistono, come prevenirli ed affrontarli. Sei già iscritto?

Il caregiver deve comprendere e poter valutare le opzioni possibili rispetto al quadro legale delle normative esistenti in merito alla tutela di chi si prende cura e di chi viene assistito .ln particolare il ruolo del caregiver e l’amministratore di sostegno, il ruolo del caregiver e il trattamento dati e alle dichiarazioni anticipate di trattamento

Orientarsi per individuare e scegliere il corretto welfare mix di servizi in relazione ai bisogni della persona che assiste, programmare le attività, integrare risorse, valutarne la qualità e al tempo stesso perseguire un percorso di empowerment rispetto al ruol . Assumere il ruolo del caregiver può non essere immediato e semplice, e modifica ruoli ed

Prendersi cura delle persone fragili e non autosufficienti nel rispetto della loro dignità, individualità e autodeterminazione richiede lo sviluppo di competenze che vadano oltre gli aspetti tecnici della salute e dell’assistenza. Il percorso formativo individua una serie di profili comportamentali efficaci e un insieme di conoscenze, abilità e attitudini affinché si possa sviluppare un’azione di cura sulla base di un approccio umanistico centrato sulla persona.

I caregiver i cui assistiti sono affetti da patologie croniche, hanno sia l’esigenza di conoscere: caratteristiche, evoluzione e sintomatologie delle diverse patologie che di apprendere le principali specificità dell’assistenza più efficace a domicilio nella vita quotidiana alle persone con quel tipo di patologia ma anche di avere consapevolezza sulla rete dei supporti più efficaci. Sei

Come affrontare la malattia, lo stress, come dare qualità assistenziale al proprio anziano, come aiutarlo nelle funzioni di vita quotidiana, come relazionarsi con lui, come organizzare al meglio l’attività assistenziale propria e/o dell’assistente familiare/badante, come rapportarsi con i servizi territoriali, come operare in un’ottica di sicurezza e come affrontare situazioni di primo soccorso? Sei già

Il decadimento cognitivo è una problematica sempre più diffusa. L’attivazione è un approccio che comprende modalità di comunicazione, programmi e semplici strumenti di supporto da utilizzare anche a domicilio attraverso i quali il caregiver può realizzare azioni di stimolazione cognitiva che, intervenendo sulle funzioni cognitive produce recupero di capacità residue e benessere per una persona anziane e fragili

Prendersi cura delle persone fragili e non autosufficienti nel rispetto della loro dignità, individualità e autodeterminazione richiede lo sviluppo di competenze che vadano oltre gli aspetti tecnici della salute e dell’assistenza. Il percorso formativo individua una serie di profili comportamentali efficaci e un insieme di conoscenze, abilità e attitudini affinché si possa sviluppare un’azione di cura sulla base di un approccio umanistico centrato sulla persona.

I caregiver i cui assistiti sono affetti da patologie croniche, hanno sia l’esigenza di conoscere: caratteristiche, evoluzione e sintomatologie delle diverse patologie che di apprendere le principali specificità dell’assistenza più efficace a domicilio nella vita quotidiana alle persone con quel tipo di patologia ma anche di avere consapevolezza sulla rete dei supporti più efficaci. Sei

I giovani caregiver sono bambini e giovani fino a 24 anni di età che svolgono un ruolo di cura con un genitore, un fratello/sorella o un altro membro della famiglia che ha una disabilità fisica o mentale o ha una dipendenza da droga o alcool, o ha una malattia terminale o cronica. Nello svolgere questo

Affrontare le principali tipologie di abuso ai danni delle persone anziane e far comprendere le implicazioni legali del fenomeno. Fornire alcuni strumenti per individuare possibili indicatori e fattori di rischio. Cos’è l’abuso agli anziani, qual è la definizione di abuso e quali forme di «abuso agli anziani» esistono, come prevenirli ed affrontarli. Sei già iscritto?

Il caregiver deve comprendere e poter valutare le opzioni possibili rispetto al quadro legale delle normative esistenti in merito alla tutela di chi si prende cura e di chi viene assistito .ln particolare il ruolo del caregiver e l’amministratore di sostegno, il ruolo del caregiver e il trattamento dati e alle dichiarazioni anticipate di trattamento

Prendersi cura delle persone fragili e non autosufficienti nel rispetto della loro dignità, individualità e autodeterminazione richiede lo sviluppo di competenze che vadano oltre gli aspetti tecnici della salute e dell’assistenza. Il percorso formativo individua una serie di profili comportamentali efficaci e un insieme di conoscenze, abilità e attitudini affinché si possa sviluppare un’azione di cura sulla base di un approccio umanistico centrato sulla persona.

I caregiver i cui assistiti sono affetti da patologie croniche, hanno sia l’esigenza di conoscere: caratteristiche, evoluzione e sintomatologie delle diverse patologie che di apprendere le principali specificità dell’assistenza più efficace a domicilio nella vita quotidiana alle persone con quel tipo di patologia ma anche di avere consapevolezza sulla rete dei supporti più efficaci. Sei

L’isolamento e la solitudine nelle persone anziane possono essere una causa rilevante di decadimento fisico e cognitivo. Agire contro l’isolamento  attraverso un  programma di intervento e semplici linee d’azione crea relazioni nelle comunità e diffusione del benessere a favore della persona assistita e di chi se ne prende cura Sei già iscritto? Clicca qui Per

L’Auto Mutuo Aiuto si basa sull’idea della mutualità, dello scambio reciproco di aiuto, dell’impegnarsi per se stessi e per l’altro, di un sostegno reciproco attivato fra persone che vivono una stessa situazione di vita. I gruppi di mutuo auto aiuto si sono dimostrati efficaci per sostenere il caregiver familiare nel suo percorso di cura. Il

Il decadimento cognitivo è una problematica sempre più diffusa. L’attivazione è un approccio che comprende modalità di comunicazione, programmi e semplici strumenti di supporto da utilizzare anche a domicilio attraverso i quali il caregiver può realizzare azioni di stimolazione cognitiva che, intervenendo sulle funzioni cognitive produce recupero di capacità residue e benessere per una persona anziane e fragili

I giovani caregiver sono bambini e giovani fino a 24 anni di età che svolgono un ruolo di cura con un genitore, un fratello/sorella o un altro membro della famiglia che ha una disabilità fisica o mentale o ha una dipendenza da droga o alcool, o ha una malattia terminale o cronica. Nello svolgere questo

L’isolamento e la solitudine nelle persone anziane possono essere una causa rilevante di decadimento fisico e cognitivo. Agire contro l’isolamento  attraverso un  programma di intervento e semplici linee d’azione crea relazioni nelle comunità e diffusione del benessere a favore della persona assistita e di chi se ne prende cura Sei già iscritto? Clicca qui Per

L’Auto Mutuo Aiuto si basa sull’idea della mutualità, dello scambio reciproco di aiuto, dell’impegnarsi per se stessi e per l’altro, di un sostegno reciproco attivato fra persone che vivono una stessa situazione di vita. I gruppi di mutuo auto aiuto si sono dimostrati efficaci per sostenere il caregiver familiare nel suo percorso di cura. Il

La cura a lungo termine di persone non autosufficienti a domicilio richiede una complessa organizzazione e l’interazione di ruoli, funzioni assistenziali sociali e sanitarie. A centro il caregiver è l’organizzatore di questa nuova impresa di cura e deve essere in grado di scegliere risorse , valorizzare competenze e progettare processi di qualità con il contributo

La conoscenza, la valutazione e l’impiego di nuove tecnologie digitali a sostegno e monitoraggio dell’assistenza a domicilio per un anziano fragile o non autosufficiente sono sempre più rilevanti per consentire al familiare di giocare un ruolo attivo anche a distanza e rendendo più efficaci, programmabili e meno gravosi e carichi di cura Sei già iscritto?

Il decadimento cognitivo è una problematica sempre più diffusa. L’attivazione è un approccio che comprende modalità di comunicazione, programmi e semplici strumenti di supporto da utilizzare anche a domicilio attraverso i quali il caregiver può realizzare azioni di stimolazione cognitiva che, intervenendo sulle funzioni cognitive produce recupero di capacità residue e benessere per una persona anziane e fragili

Affrontare le principali tipologie di abuso ai danni delle persone anziane e far comprendere le implicazioni legali del fenomeno. Fornire alcuni strumenti per individuare possibili indicatori e fattori di rischio. Cos’è l’abuso agli anziani, qual è la definizione di abuso e quali forme di «abuso agli anziani» esistono, come prevenirli ed affrontarli. Sei già iscritto?

Il caregiver deve comprendere e poter valutare le opzioni possibili rispetto al quadro legale delle normative esistenti in merito alla tutela di chi si prende cura e di chi viene assistito .ln particolare il ruolo del caregiver e l’amministratore di sostegno, il ruolo del caregiver e il trattamento dati e alle dichiarazioni anticipate di trattamento

Prendersi cura delle persone fragili e non autosufficienti nel rispetto della loro dignità, individualità e autodeterminazione richiede lo sviluppo di competenze che vadano oltre gli aspetti tecnici della salute e dell’assistenza. Il percorso formativo individua una serie di profili comportamentali efficaci e un insieme di conoscenze, abilità e attitudini affinché si possa sviluppare un’azione di cura sulla base di un approccio umanistico centrato sulla persona.

Prendersi cura delle persone fragili e non autosufficienti nel rispetto della loro dignità, individualità e autodeterminazione richiede lo sviluppo di competenze che vadano oltre gli aspetti tecnici della salute e dell’assistenza. Il percorso formativo individua una serie di profili comportamentali efficaci e un insieme di conoscenze, abilità e attitudini affinché si possa sviluppare un’azione di cura sulla base di un approccio umanistico centrato sulla persona.

I caregiver i cui assistiti sono affetti da patologie croniche, hanno sia l’esigenza di conoscere: caratteristiche, evoluzione e sintomatologie delle diverse patologie che di apprendere le principali specificità dell’assistenza più efficace a domicilio nella vita quotidiana alle persone con quel tipo di patologia ma anche di avere consapevolezza sulla rete dei supporti più efficaci. Sei

Prendersi cura delle persone fragili e non autosufficienti nel rispetto della loro dignità, individualità e autodeterminazione richiede lo sviluppo di competenze che vadano oltre gli aspetti tecnici della salute e dell’assistenza. Il percorso formativo individua una serie di profili comportamentali efficaci e un insieme di conoscenze, abilità e attitudini affinché si possa sviluppare un’azione di cura sulla base di un approccio umanistico centrato sulla persona.

I caregiver i cui assistiti sono affetti da patologie croniche, hanno sia l’esigenza di conoscere: caratteristiche, evoluzione e sintomatologie delle diverse patologie che di apprendere le principali specificità dell’assistenza più efficace a domicilio nella vita quotidiana alle persone con quel tipo di patologia ma anche di avere consapevolezza sulla rete dei supporti più efficaci. Sei

Prendersi cura delle persone fragili e non autosufficienti nel rispetto della loro dignità, individualità e autodeterminazione richiede lo sviluppo di competenze che vadano oltre gli aspetti tecnici della salute e dell’assistenza. Il percorso formativo individua una serie di profili comportamentali efficaci e un insieme di conoscenze, abilità e attitudini affinché si possa sviluppare un’azione di cura sulla base di un approccio umanistico centrato sulla persona.

I caregiver i cui assistiti sono affetti da patologie croniche, hanno sia l’esigenza di conoscere: caratteristiche, evoluzione e sintomatologie delle diverse patologie che di apprendere le principali specificità dell’assistenza più efficace a domicilio nella vita quotidiana alle persone con quel tipo di patologia ma anche di avere consapevolezza sulla rete dei supporti più efficaci. Sei

La cura a lungo termine di persone non autosufficienti a domicilio richiede una complessa organizzazione e l’interazione di ruoli, funzioni assistenziali sociali e sanitarie. A centro il caregiver è l’organizzatore di questa nuova impresa di cura e deve essere in grado di scegliere risorse , valorizzare competenze e progettare processi di qualità con il contributo

La conoscenza, la valutazione e l’impiego di nuove tecnologie digitali a sostegno e monitoraggio dell’assistenza a domicilio per un anziano fragile o non autosufficiente sono sempre più rilevanti per consentire al familiare di giocare un ruolo attivo anche a distanza e rendendo più efficaci, programmabili e meno gravosi e carichi di cura Sei già iscritto?

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Orientarsi per individuare e scegliere il corretto welfare mix di servizi in relazione ai bisogni della persona che assiste, programmare le attività, integrare risorse, valutarne la qualità e al tempo stesso perseguire un percorso di empowerment rispetto al ruol . Assumere il ruolo del caregiver può non essere immediato e semplice, e modifica ruoli ed

Prendersi cura delle persone fragili e non autosufficienti nel rispetto della loro dignità, individualità e autodeterminazione richiede lo sviluppo di competenze che vadano oltre gli aspetti tecnici della salute e dell’assistenza. Il percorso formativo individua una serie di profili comportamentali efficaci e un insieme di conoscenze, abilità e attitudini affinché si possa sviluppare un’azione di cura sulla base di un approccio umanistico centrato sulla persona.

I giovani caregiver sono bambini e giovani fino a 24 anni di età che svolgono un ruolo di cura con un genitore, un fratello/sorella o un altro membro della famiglia che ha una disabilità fisica o mentale o ha una dipendenza da droga o alcool, o ha una malattia terminale o cronica. Nello svolgere questo

L’isolamento e la solitudine nelle persone anziane possono essere una causa rilevante di decadimento fisico e cognitivo. Agire contro l’isolamento  attraverso un  programma di intervento e semplici linee d’azione crea relazioni nelle comunità e diffusione del benessere a favore della persona assistita e di chi se ne prende cura Sei già iscritto? Clicca qui Per

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La conoscenza, la valutazione e l’impiego di nuove tecnologie digitali a sostegno e monitoraggio dell’assistenza a domicilio per un anziano fragile o non autosufficiente sono sempre più rilevanti per consentire al familiare di giocare un ruolo attivo anche a distanza e rendendo più efficaci, programmabili e meno gravosi e carichi di cura Sei già iscritto?

Il decadimento cognitivo è una problematica sempre più diffusa. L’attivazione è un approccio che comprende modalità di comunicazione, programmi e semplici strumenti di supporto da utilizzare anche a domicilio attraverso i quali il caregiver può realizzare azioni di stimolazione cognitiva che, intervenendo sulle funzioni cognitive produce recupero di capacità residue e benessere per una persona anziane e fragili

Affrontare le principali tipologie di abuso ai danni delle persone anziane e far comprendere le implicazioni legali del fenomeno. Fornire alcuni strumenti per individuare possibili indicatori e fattori di rischio. Cos’è l’abuso agli anziani, qual è la definizione di abuso e quali forme di «abuso agli anziani» esistono, come prevenirli ed affrontarli. Sei già iscritto?

Il caregiver deve comprendere e poter valutare le opzioni possibili rispetto al quadro legale delle normative esistenti in merito alla tutela di chi si prende cura e di chi viene assistito .ln particolare il ruolo del caregiver e l’amministratore di sostegno, il ruolo del caregiver e il trattamento dati e alle dichiarazioni anticipate di trattamento

Prendersi cura delle persone fragili e non autosufficienti nel rispetto della loro dignità, individualità e autodeterminazione richiede lo sviluppo di competenze che vadano oltre gli aspetti tecnici della salute e dell’assistenza. Il percorso formativo individua una serie di profili comportamentali efficaci e un insieme di conoscenze, abilità e attitudini affinché si possa sviluppare un’azione di cura sulla base di un approccio umanistico centrato sulla persona.

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