{"id":1889,"date":"2018-03-27T10:47:04","date_gmt":"2018-03-27T08:47:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.anzianienonsolo.it\/?p=1889"},"modified":"2018-03-27T10:47:04","modified_gmt":"2018-03-27T08:47:04","slug":"progetto-edy-care","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.anzianienonsolo.it\/online\/progetto-edy-care\/","title":{"rendered":"Progetto EDY-Care"},"content":{"rendered":"<p><strong>VERSO UNA SCUOLA SENSIBILE ALLE NECESSITA\u2019 DEI GIOVANI CAREGIVER<\/strong><br \/>\nIl progetto EDY-CARE intende supportare gli insegnanti e, in generale, il personale scolastico (ad esempio psicologi, tutor, coordinatori, dirigenti) delle scuole secondarie superiori nell\u2019identificazione dei caregiver adolescenti (16-19 anni) e nell\u2019implementazione di strategie e approcci didattici e organizzativi utili a massimizzare le loro opportunit\u00e0 d\u2019apprendimento, assicurando al tempo stesso la loro inclusione sociale.<br \/>\nGli obiettivi specifici del progetto EDY-CARE sono:<br \/>\nsviluppare uno strumento di valutazione che possa aiutare gli insegnanti e lo staff scolastico ad identificare i giovani caregiver;<br \/>\nsviluppare e testare strategie educative ed approcci sia didattici che organizzativi che le scuole possano utilizzare per facilitare i giovani caregiver e supportarli nel loro percorso scolastico;<br \/>\nrealizzare una guida che fornisca indicazioni e raccomandazioni su come gli insegnanti e lo staff scolastico possano lavorare al meglio con i giovani caregiver;<br \/>\ncreare un corso online per formare docenti e personale scolastico sul fenomeno dei giovani caregiver, i loro bisogni e aspirazioni.<br \/>\n<strong>CHI SONO I GIOVANI CAREGIVER E QUANTI SONO?<\/strong><br \/>\nI giovani caregiver sono \u201cbambini e ragazzi sotto i 18 anni che forniscono cura, assistenza o supporto ad un membro della loro famiglia. Essi prestano, spesso regolarmente, attivit\u00e0 di cura significative e si assumono un livello di responsabilit\u00e0 che normalmente verrebbe associato ad un adulto. La persona che riceve le loro cure \u00e8 spesso un genitore, ma pu\u00f2 anche essere un fratello, un nonno o un altro partente affetto da disabilit\u00e0 o da una malattia cronica, da un problema di salute mentale o altre condizioni che necessitano cura, supporto o supervisione\u201d (S. Becker). Coloro che si riconoscono in tale descrizione ma hanno tra i 18 e i 24 anni vengono chiamati \u201cgiovani adulti caregiver\u201d. Le attivit\u00e0 svolte dai giovani caregiver possono essere: lavori domestici (ad es. cucinare, fare la spesa e le pulizie di casa); assistenza materiale (ed es. aiutare qualcuno ad alzarsi dal letto); supporto emotivo (ad es. parlare con una persona che soffre o che si sente in ansia o depressa); gestione del bilancio familiare e dei farmaci; aiuto nel comunicare; badare a fratelli e sorelle al posto dei genitori.<br \/>\n<strong>L\u2019IMPATTO DELL\u2019ATTIVIT\u00c0 DI CURA SULL\u2019ISTRUZIONE E L\u2019INCLUSIONE SOCIALE DEI GIOVANI<\/strong><br \/>\nL\u2019attivit\u00e0 di cura pu\u00f2 avere effetti negativi sulle opportunit\u00e0 di istruzione dei giovani caregiver, in quanto pu\u00f2 ostacolarli nell\u2019impegno scolastico (possono essere distratti e resi ansiosi dalla situazione familiare), nella capacit\u00e0 di frequentare regolarmente le lezioni, nella possibilit\u00e0 di raggiungere risultati scolastici positivi e concludere il regolare percorso formativo. Gli effetti a breve<br \/>\ntermine (scarsi risultati, assenze e abbandono scolastico) possono avere conseguenze nel lungo periodo (scarsa occupabilit\u00e0 dovuta a basse qualifiche professionali e scarso investimento nell\u2019educazione superiore).<br \/>\nI giovani caregiver hanno minor tempo da dedicare alla propria crescita personale e al tempo libero e possono avere difficolt\u00e0 ad integrarsi con gli altri studenti. Possono inoltre diventare vittime di stigma sociale e di bullismo, con un conseguente maggior rischio di esclusione sociale.<br \/>\n<strong>IL RUOLO FONDAMENTALE DELLE SCUOLE<\/strong><br \/>\nCostituendo un ambiente sociale privilegiato dove i giovani caregiver sono in contatto diretto con vari professionisti, le scuole possono rivestire un ruolo fondamentale sia nella loro precoce identificazione sia nell\u2019 offrire supporto. Nonostante la rilevanza del fenomeno, insegnanti e personale scolastico spesso non sono a conoscenza della presenza di giovani caregiver nelle loro classi e non hanno gli strumenti per identificarli. Incrementare la consapevolezza rispetto al fenomeno e alle misure per supportarli, ridurr\u00e0 il rischio di abbandono<br \/>\nscolastico dei giovani caregiver nel breve termine, migliorer\u00e0 il loro impegno ed interesse nel continuare lo studio e aumenter\u00e0 la loro occupabilit\u00e0 sul lungo periodo, con conseguenze positive sulla loro inclusione sociale.<br \/>\n<strong>Informazioni sul progetto:<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.eurocarers.org\/edycare\/index\">http:\/\/www.eurocarers.org\/edycare\/index<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anziani e non solo partner del progetto che vuole sviluppare metodologie educative innovative in ambito scolastico per garantire l&#8217;inclusione sociale dei giovani caregiver.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1890,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[116],"tags":[127],"class_list":["post-1889","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-carfam","tag-giovani-caregiver"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.anzianienonsolo.it\/online\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1889"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.anzianienonsolo.it\/online\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.anzianienonsolo.it\/online\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.anzianienonsolo.it\/online\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.anzianienonsolo.it\/online\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1889"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.anzianienonsolo.it\/online\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1889\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.anzianienonsolo.it\/online\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1890"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.anzianienonsolo.it\/online\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1889"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.anzianienonsolo.it\/online\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1889"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.anzianienonsolo.it\/online\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1889"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}