{"id":1612,"date":"2017-04-07T11:15:32","date_gmt":"2017-04-07T09:15:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.anzianienonsolo.it\/?p=1612"},"modified":"2017-04-07T11:15:32","modified_gmt":"2017-04-07T09:15:32","slug":"figli-badanti-e-sandwich-generation-a-che-punto-e-la-legge-sui-caregiver","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.anzianienonsolo.it\/online\/figli-badanti-e-sandwich-generation-a-che-punto-e-la-legge-sui-caregiver\/","title":{"rendered":"Figli badanti e sandwich generation: a che punto \u00e8 la legge sui caregiver?"},"content":{"rendered":"<p>Un milione di italiani si prende cura di genitori non autosufficienti. Quasi il 40% di chi lavora ha un famigliare a cui dare assistenza. Il tema del riconoscimento del lavoro di cura non \u00e8 solo una questione individuale ma sociale. Il Senato in questi giorni sta esaminando tre proposte di legge sul tema. Ecco il punto<br \/>\nFigli badanti, storie di \u00aberoi per casa\u00bb. Il Corriere della Sera dedica oggi una doppia pagina a quel \u00abmilione di italiani che dedicano un pezzo importante delle loro giornate (e nottate) ad assistere genitori o parenti non pi\u00f9 autosufficienti\u00bb. Storie \u00abdi sacrifici e rinunce, a volte di eroismo, spesso di sofferenza\u00bb. Un \u00ablavoro difficile\u00bb, quello del \u00abfiglio badante\u00bb e con le sue malattie professionali.<br \/>\nA giorni \u00e8 attesa in Commissione Lavoro del Senato la presentazione di un testo unificato, per procedere con l\u2019esame delle tre proposte di legge presentate per dare riconoscimento e supporto alle persone che danno assistenza a un parente. Con il riconoscimento entrerebbe quindi anche nella legge italiana il termine gi\u00e0 usato nei paesi anglossassoni: caregiver famigliari.<br \/>\nI testi in esame sono tre, piuttosto differenti fra loro: il 2048 di Cristina De Pietro, Misure in favore di persone che forniscono assistenza a parenti o affini anziani; il 2128 a firma di Laura Bignami, Norme per il riconoscimento ed il sostegno del caregiver familiare (lo abbiamo presentato qui) e il 2266 a firma di Ignazio Angioni, Legge quadro nazionale per il riconoscimento e la valorizzazione del caregiver familiare (ne abbiamo parlato l\u2019anno scorso in occasione della presentazione della pdl). Nell\u2019ultima seduta della Commissione Lavoro Maurizio Sacconi, il presidente, ha evidenziato \u00abla necessit\u00e0 di un confronto con il Governo volto in via preliminare a individuare le risorse disponibili. A fronte dell&#8217;impossibilit\u00e0 del Governo di quantificare al momento stanziamenti sufficienti, suggerisce di definire, prima di tutto, la figura del caregiver familiare come presupposto normativo di future misure di sostegno finanziario da attuarsi con la legge di stabilit\u00e0 o con altri provvedimenti. In questo modo si potrebbero riconoscere immediatamente adeguate tutele alla figura, affidando a successivi interventi l&#8217;allocazione delle risorse\u00bb. Proposta dinanzi a cui il senatore Angioni ha ricordato che \u00abil tema \u00e8 da quattro legislature all&#8217;attenzione del Parlamento\u00bb e ribadito che \u00e8 \u00abassolutamente necessario giungere a una tipizzazione della figura, senza per questo nascondersi le carenze dei servizi pubblici alla persona\u00bb e ha suggerito \u00abal Governo una verifica su alcune misure che ritiene assolutamente essenziali, come le detrazioni fiscali o l&#8217;estensione al caregiver dei benefici della legge n. 104\u00bb.<br \/>\nLoredana Ligabue<br \/>\nLoredana Ligabue \u00e8 la direttrice della cooperativa Anziani e non solo, di Carpi e segretaria dell\u2019Associazione Carer, che in Emilia Romagna riunisce associazioni e famigliari, un primo nucleo di movimento per i diritti dei caregiver famigliari. Ha lavorato dal basso sia per la legge regionale dell\u2019Emilia Romagna, approvata nel marzo 2014, la prima in Italia a riconoscere la figura del caregiver famigliare, sia per proposte di legge depositata al Senato da Ignazio Angioni.<br \/>\nChe novit\u00e0 ci sono sull\u2019iter della legge?<br \/>\nAttendiamo il testo unico. Era atteso per il 29 marzo, se servono alcuni giorni in pi\u00f9 per avere un testo migliore, d\u2019accordo. Intanto per la prima volta su questo provvedimento sono state fatte delle consultazioni via web, la Commissione Lavoro cio\u00e8 ha audito molte realt\u00e0 esperte chiedendo l\u2019invio di note di commento, memorie, documenti: questo ha molto velocizzato le audizioni, \u00e8 stata una scelta positiva e ha consentito di incontrare molti soggetti. Spiace che alcune realt\u00e0, anche grandi, abbiano scelto di non inviare materiali per dissenso rispetto alle audizioni via web, non di persona.<br \/>\nPerch\u00e9 serve una legge sui caregiver famigliari?<br \/>\nIl senso forte della proposta del senatore Angioni rispetto ad altre proposte pi\u00f9 mirate su gruppi particolari, ad esempio chi assiste disabili gravissimi, \u00e8 l\u2019avere un approccio sociale al tema dei caregiver. Non possiamo approcciarci ai caregiver come a un target, un gruppo particolare, singoli individui: quello del dare cura \u00e8 un problema che ha assunto un peso importante e che crescer\u00e0 ancora, legato alla demografia. Ormai \u00e8 un aspetto pervasivo della nostra societ\u00e0 e come tale dobbiamo trattarlo. La non autosufficienza sar\u00e0 sempre pi\u00f9 non l\u2019esperienza di un tempo breve, ma una realt\u00e0 di 8-12 anni. E lo sar\u00e0 per numeri sempre pi\u00f9 elevati di anziani. Questo genera un cambiamento di paradigma, bisogna tenere conto di questo cambiamento sociale e demografico, che riguarder\u00e0 milioni di persone. Questo \u00e8 l\u2019approccio della proposta di legge 2266.<br \/>\nPer\u00f2 c\u2019\u00e8 chi sottolinea che non sono previsti benefici rilevanti, come ad esempio i contributi per avere il prepensionamento. Perch\u00e9 il riconoscimento non \u00e8 solo una parola?<br \/>\nIl riconoscimento \u00e8 fondamentale perch\u00e9 da l\u00ec discende tutto. Senza quello non ho un soggetto a cui riconoscere diritti. Diritti della persona che assiste, non della persona con disabilit\u00e0 o non autosufficiente, distinguiamo bene. Perch\u00e9 non \u00e8 che io per il solo fatto di essere famigliare di una persona con disabilit\u00e0 o non autosufficiente ho dei diritti: i diritti della persona con disabilit\u00e0 sono in capo a lei, io ho dei diritti nella misura in cui intervengo a dare assistenza a quella persona. Noi prevediamo che nei progetti assistenziali individualizzati e nei progetti di vita venga scritto quali compiti si assume il caregiver famigliare, dando cos\u00ec uno \u201cstrumento\u201d formale per pesare il carico di cura del famigliare e qui c\u2019\u00e8 spazio per riconoscere tutte le sfumature delle diverse situazioni esistenti. Il caregiver famigliare per\u00f2 \u00e8 dentro la rete dei servizi, accanto agli operatori. Per noi la cura non \u00e8 un fatto privato, tra il caregiver e la persona che assiste, \u00e8 un fatto sociale. Un\u2019altra cosa fondamentale \u00e8 la libera scelta e se non hai servizi, se non hai alternative, sei obbligato a dare tu assistenza: ma con l\u2019obbligo scattano problemi.<br \/>\nQuesta proposta punta molto sulla conciliazione, perch\u00e9?<br \/>\nPerch\u00e9 gi\u00e0 oggi il 36-40% dei lavoratori ha un problema di cura e di assistenza. Quindi c\u2019\u00e8 la necessit\u00e0 di una conciliazione fra cura e vita personale come pure fra cura e vita lavorativa. Nel momento in cui diamo alla cura un riconoscimento sociale, daremo alla cura anche servizi di supporto. Intendo servizi ma anche welfare aziendale, perch\u00e9 \u00e8 evidente con i numeri che dicevo prima che anche le aziende dovranno porsi il problema, non relegarlo all\u2019ambito individuale. Al prossimo Caregiver Day di maggio porteremo la testimonianza dell\u2019associazione di imprese a sostegno dei caregiver famigliari nata in Gran Bretagna e noi stessi stiamo iniziando a fare presentazioni dentro le aziende. Questo \u00e8 fondamentale perch\u00e9 la monetizzazione del lavoro di cura significherebbe riportare le donne a casa, a dare cura agli anziani. Noi difendiamo invece la dimensione sociale della cura, che tra l\u2019altro \u00e8 da sempre una richiesta del movimento delle donne.<br \/>\nCosa spera possa accadere, realisticamente, in Parlamento?<br \/>\nChe si cominci ad agire. Cominciare ad agire probabilmente non vuol dire portare a casa tutto ci\u00f2 che sogniamo ma iniziare a fare il passo oltre una riconoscibilit\u00e0 oggettiva, per essere soggetti di diritto.<br \/>\n<strong><br \/>\nArticolo tratto da: <a href=\"http:\/\/www.vita.it\/it\/article\/2017\/04\/06\/figli-badanti-e-sandwich-generation-a-che-punto-e-la-legge-sui-caregiv\/142984\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.vita.it\/it\/article\/2017\/04\/06\/figli-badanti-e-sandwich-generation-a-che-punto-e-la-legge-sui-caregiv\/142984\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Senato in questi giorni sta esaminando tre proposte di legge sul tema. L&#8217;intervista di Sara De Carli, giornalista di <strong><a href=\"http:\/\/www.vita.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Vita<\/a><\/strong>,  a Loredana Ligabue, Direttore di Anziani e non solo.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1378,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[116],"tags":[],"class_list":["post-1612","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-carfam"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.anzianienonsolo.it\/online\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1612"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.anzianienonsolo.it\/online\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.anzianienonsolo.it\/online\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.anzianienonsolo.it\/online\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.anzianienonsolo.it\/online\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1612"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.anzianienonsolo.it\/online\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1612\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.anzianienonsolo.it\/online\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1378"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.anzianienonsolo.it\/online\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1612"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.anzianienonsolo.it\/online\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1612"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.anzianienonsolo.it\/online\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1612"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}