{"id":11389,"date":"2025-06-11T17:39:36","date_gmt":"2025-06-11T15:39:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.anzianienonsolo.it\/online\/?p=11389"},"modified":"2025-06-13T17:40:38","modified_gmt":"2025-06-13T15:40:38","slug":"11389-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.anzianienonsolo.it\/online\/11389-2\/","title":{"rendered":"Per una nuova stagione del prendersi cura"},"content":{"rendered":"\n<p>Da 15 anni Caregiver day offre opportunit\u00e0 di confronto con centinaia di caregiver e operatori su problemi, pratiche e politiche per sostenere il caregiver familiari nel difficile compito di prendersi cura di persone care.<\/p>\n\n\n\n<p>Organizzata da Anziani e non solo scs con la collaborazione dell\u2019Associazione dei Caregiver familiari CARER ETS, il sostegno dall\u2019Unione Terre d\u2019Argine e il patrocinio della Regione Emilia Romagna e dell\u2019AUSL di Modena, questa rassegna di eventi offre ogni anno spunti di riflessione su un settore di particolare interesse per il secondo welfare.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019edizione 2025 \u2013 tenutasi nel mese di maggio \u2013 si \u00e8 inteso ribadire l\u2019assoluta necessit\u00e0<\/p>\n\n\n\n<p>Da 15 anni&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.caregiverday.it\/?page_id=7\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Caregiver day<\/a>&nbsp;offre opportunit\u00e0 di confronto con centinaia di caregiver e operatori su problemi, pratiche e politiche per sostenere il caregiver familiari nel difficile compito di prendersi cura di persone care.<\/p>\n\n\n\n<p>Organizzata da Anziani e non solo scs con la collaborazione dell\u2019Associazione dei Caregiver familiari CARER ETS, il sostegno dall\u2019Unione Terre d\u2019Argine e il patrocinio della Regione Emilia Romagna e dell\u2019AUSL di Modena, questa rassegna di eventi offre ogni anno spunti di riflessione su un settore di particolare interesse per il&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.secondowelfare.it\/cose-il-secondo-welfare\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">secondo welfare<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019<a href=\"https:\/\/www.secondowelfare.it\/event\/edizione-2025-del-caregiver-day-strumenti-politiche-e-competenze-per-una-nuova-stagione-del-prendersi-cura\/#:~:text=Il%20Caregiver%20Day%202025%20si,sostegno%20ai%20caregiver%3A%20seconda%20stagione\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">edizione 2025<\/a>&nbsp;\u2013 tenutasi nel mese di maggio \u2013 si \u00e8 inteso ribadire l\u2019assoluta<strong>necessit\u00e0 di realizzare nel Paese il riconoscimento e accompagnamento dei caregiver, la loro integrazione nella rete territoriale dei servizi, di riconoscere le loro competenze, di innovare il sistema dei servizi<\/strong>&nbsp;in ottica di prossimit\u00e0, flessibilit\u00e0, continuit\u00e0 assistenziale e sostegno alla domiciliarit\u00e0. Di seguito si approfondiscono alcuni di questi spunti.<\/p>\n\n\n\n<p>di realizzare nel Paese il riconoscimento e accompagnamento dei caregiver, la loro integrazione nella rete territoriale dei servizi, di riconoscere le loro competenze, di innovare il sistema dei servizi in ottica di prossimit\u00e0, flessibilit\u00e0, continuit\u00e0 assistenziale e sostegno alla domiciliarit\u00e0. Di seguito si approfondiscono alcuni di questi spunti.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo articolo \u00e8 parte del Focus Long Term Care di Percorsi di secondo welfare, dedicato alle sfide dell\u2019invecchiamento che interessano il sistema sociale italiano. Puoi leggere tutti i contributi qui.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Riconoscimento e sostegno ai caregiver: verso una nuova stagione<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Sono trascorsi oltre 10 anni dalla legge della Regione Emilia Romagna&nbsp;<a href=\"https:\/\/demetra.regione.emilia-romagna.it\/al\/articolo?urn=er:assemblealegislativa:legge:2014;2&amp;dl_t=text\/xml&amp;dl_a=y&amp;dl_id=10&amp;pr=idx,0;artic,0;articparziale,1&amp;anc=art2\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">per il riconoscimento e valorizzazione del Caregiver<\/a>&nbsp;(L.R 2\/14), che ha dato \u2013 per la prima volta in Italia \u2013 diritti di cittadinanza a chi si prende cura per ragioni affettive di una persona cara. In questo lasso di tempo \u2013 dal Nord al Sud del Paese \u2013 altre 12 Regioni hanno varato leggi in tal senso. Malgrado ci\u00f2 e molteplici Disegni di Legge parlamentari depositati,&nbsp;<strong>non si hanno ad oggi esiti per una normativa nazionale organica a sostegno dei caregiver<\/strong>. Per questo occorre una svolta nella consapevolezza delle forze politiche sul ruolo chiave dei caregiver nel sistema di welfare, sui loro diritti e tutele.<\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 possibile infatti rinviare ulteriormente il varo di norme e la messa a terra di politiche che consentano, in tutto il Paese, di strutturare servizi di supporto a chi si prende cura e riconoscere tutele in ambiti di competenza esclusivi dello Stato (come ad esempio il fisco, la previdenza sociale\u2026), in armonia con le norme e gli interventi messi in campo da una pluralit\u00e0 di Regioni.<\/p>\n\n\n\n<p>I molteplici contributi di merito portati nella giornata di apertura del Caregiver Day (<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=VIM6wjVTDF8&amp;ab_channel=anzianienonsolo\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">rivedibile qui<\/a>), hanno rimarcato<strong>l\u2019importanza di considerare i caregiver familiari come componente chiave delle politiche europee e nazionali inerenti la cura a lungo termine<\/strong>. In tal senso vanno letti i richiami all\u2019attuazione della \u201c<a href=\"https:\/\/italy.representation.ec.europa.eu\/notizie-ed-eventi\/notizie\/una-strategia-europea-lassistenza-destinata-ai-prestatori-e-ai-beneficiari-di-assistenza-2022-09-07_it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Strategia Europea per le Cure a lungo termine<\/a>\u201d che prevede servizi per la domiciliarit\u00e0 e la residenzialit\u00e0 centrati sulla persona, sostegno ai caregiver informali, azioni integrate di prestatori di cura informali e formali, valorizzazione e tutela del lavoro e delle competenze di cura, politiche di prevenzione, sviluppo di tecnologie assistive.<\/p>\n\n\n\n<p>In modo analogo si \u00e8 sottolineata l\u2019esigenza di raccordo tra la \u201cdefinenda\u201d legge nazionale per i caregiver e le leggi di&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/eli\/id\/2023\/03\/30\/23G00041\/sg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">riforma in favore delle persone anziane<\/a>(L.33\/23) e per le&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/eli\/id\/2021\/12\/30\/21G00254\/SG\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">persone con disabilit\u00e0<\/a>&nbsp;(L.227\/2021) con i relativi decreti attuativi, valorizzando il<strong>&nbsp;ruolo dei caregiver come componente del sistema dei servizi di assistenza a lungo termine, soggetto attivo nella predisposizione e gestione del piano assistenziale della persona assistita<\/strong>. Ai fini del riconoscimento di diritti e tutele \u00e8 stata espressa l\u2019esigenza di una&nbsp;<strong>definizione ampia, inclusiva<\/strong>&nbsp;(come gi\u00e0 nella definizione europea di caregiver informale e nella normativa di molteplici Regioni)&nbsp;<strong>ed equa<\/strong>&nbsp;in quanto<strong>&nbsp;basata sull\u2019effettivo carico ed impatto assistenziale<\/strong>tenendo conto altres\u00ec dei percorsi compiuti, in termini normativi negli ambiti regionali e nelle relative buone pratiche territoriali.<\/p>\n\n\n\n<p>Come evidenziano esperienze regionali ed europee, investire in servizi a sostegno di chi si prende cura produce resilienza, qualit\u00e0 assistenziale verso la persona che riceve cura, ottimizza le competenze ed il ruolo degli operatori del sistema territoriale di welfare e di cure. In Emilia-Romagna sono stati valutati gli interventi effettuati, definito lo stanziamento di un Fondo regionale per i caregiver, ampliato l\u2019intervento a favore dei giovani caregiver, annunciati percorsi partecipati per il consolidamento e implementazione di una rete regionale di ascolto e informazione per i caregiver, nonch\u00e9 la diffusione di buone pratiche realizzate a livello territoriale. Ci\u00f2 contestualmente ad una riforma strutturale del welfare regionale finalizzata ad ampliare l\u2019erogazione di servizi di long term care a favore di persone fragili, con disabilit\u00e0, non autosufficienti in ambito domiciliare e residenziale.<\/p>\n\n\n\n<p>rascorsi oltre 10 anni dalla legge della Regione Emilia Romagna per il riconoscimento e valorizzazione del Caregiver (L.R 2\/14), che ha dato \u2013 per la prima volta in Italia \u2013 diritti di cittadinanza a chi si prende cura per ragioni affettive di una persona cara. In questo lasso di tempo \u2013 dal Nord al Sud del Paese \u2013 altre 12 Regioni hanno varato leggi in tal senso. Malgrado ci\u00f2 e molteplici Disegni di Legge parlamentari depositati, non si hanno ad oggi esiti per una normativa nazionale organica a sostegno dei caregiver. Per questo occorre una svolta nella consapevolezza delle forze politiche sul ruolo chiave dei caregiver nel sistema di welfare, sui loro diritti e tutele.<\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 possibile infatti rinviare ulteriormente il varo di norme e la messa a terra di politiche che consentano, in tutto il Paese, di strutturare servizi di supporto a chi si prende cura e riconoscere tutele in ambiti di competenza esclusivi dello Stato (come ad esempio il fisco, la previdenza sociale\u2026), in armonia con le norme e gli interventi messi in campo da una pluralit\u00e0 di Regioni.<\/p>\n\n\n\n<p>I molteplici contributi di merito portati nella giornata di apertura del Caregiver Day (rivedibile qui), hanno rimarcato l\u2019importanza di considerare i caregiver familiari come componente chiave delle politiche europee e nazionali inerenti la cura a lungo termine. In tal senso vanno letti i richiami all\u2019attuazione della \u201cStrategia Europea per le Cure a lungo termine\u201d che prevede servizi per la domiciliarit\u00e0 e la residenzialit\u00e0 centrati sulla persona, sostegno ai caregiver informali, azioni integrate di prestatori di cura informali e formali, valorizzazione e tutela del lavoro e delle competenze di cura, politiche di prevenzione, sviluppo di tecnologie assistive.<\/p>\n\n\n\n<p>In modo analogo si \u00e8 sottolineata l\u2019esigenza di raccordo tra la \u201cdefinenda\u201d legge nazionale per i caregiver e le leggi di riforma in favore delle persone anziane (L.33\/23) e per le persone con disabilit\u00e0 (L.227\/2021) con i relativi decreti attuativi, valorizzando il ruolo dei caregiver come componente del sistema dei servizi di assistenza a lungo termine, soggetto attivo nella predisposizione e gestione del piano assistenziale della persona assistita. Ai fini del riconoscimento di diritti e tutele \u00e8 stata espressa l\u2019esigenza di una definizione ampia, inclusiva (come gi\u00e0 nella definizione europea di caregiver informale e nella normativa di molteplici Regioni) ed equa in quanto basata sull\u2019effettivo carico ed impatto assistenziale tenendo conto altres\u00ec dei percorsi compiuti, in termini normativi negli ambiti regionali e nelle relative buone pratiche territoriali.<\/p>\n\n\n\n<p>Come evidenziano esperienze regionali ed europee, investire in servizi a sostegno di chi si prende cura produce resilienza, qualit\u00e0 assistenziale verso la persona che riceve cura, ottimizza le competenze ed il ruolo degli operatori del sistema territoriale di welfare e di cure. In Emilia-Romagna sono stati valutati gli interventi effettuati, definito lo stanziamento di un Fondo regionale per i caregiver, ampliato l\u2019intervento a favore dei giovani caregiver, annunciati percorsi partecipati per il consolidamento e implementazione di una rete regionale di ascolto e informazione per i caregiver, nonch\u00e9 la diffusione di buone pratiche realizzate a livello territoriale. Ci\u00f2 contestualmente ad una riforma strutturale del welfare regionale finalizzata ad ampliare l\u2019erogazione di servizi di long term care a favore di persone fragili, con disabilit\u00e0, non autosufficienti in ambito domiciliare e residenziale.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Competenze del caregiver: un capitale sociale da implementare e valorizzare<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p><strong>Un milione di caregiver In Italia<\/strong>&nbsp;(su 7 milioni stimati)&nbsp;<strong>hanno abbandonato il lavoro o non lo hanno mai avuto per inconciliabilit\u00e0 con gli impegni di cura<\/strong>. In questo quadro, come discusso nell\u2019incontro di Caregiver Day svoltosi il 13 maggio (<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=Lo_n8p98IE4&amp;t=14s\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">rivedibile qui<\/a>), sono molte le sfide da affrontare. Una di questa riguarda come sostenere l\u2019inclusione o il reinserimento lavorativo dopo la cura (ad esempio di un genitore), evidenziando come il caregiver possa tornare sul mercato del lavoro portando competenze preziose sviluppate durante il periodo della cura.<\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta di competenze stimabili complessivamente in 50 miliardi di ore di esperienza acquisite in un decennio: un giacimento di capacit\u00e0 assistenziali e di abilit\u00e0 relazionali-comportamentali che possono diventare una leva di sviluppo non solo sociale, ma anche economica. La stima \u00e8 che&nbsp;<strong>ogni anno oltre 100.000 persone (di cui due terzi donne) in possesso di un patrimonio di competenze legate alla cura potrebbe tornare sul mercato del lavoro.<\/strong>&nbsp;Le loro esperienze potrebbero essere riconosciute e valorizzate con politiche attive volte a un reale reinserimento in contesti dove potrebbero essere un valore aggiunto.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma durante l\u2019evento si \u00e8 parlato anche delle ulteriori competenze che potrebbero servire al caregiver durante il periodo della cura.&nbsp;&nbsp;<strong>Avere caregiver pi\u00f9 competenti nella cura<\/strong>&nbsp;significa infatti anche pi\u00f9 efficacia degli interventi sociosanitari assistenziali, maggiore appropriatezza nell\u2019impiego di farmaci e risorse professionali, capacit\u00e0 trasversali sempre pi\u00f9 richieste nel mercato del lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p>In generale, dunque,&nbsp;<strong>riconoscere e valorizzare le competenze<\/strong>&nbsp;dei caregiver familiari \u2013 prima, durante e dopo la cura \u2013 \u00e8 un dovere sociale, una scelta etica, un valore economico, un rafforzamento della qualit\u00e0 del sistema di welfare.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Un valore sociale da non disperdere<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Dall\u2019insieme di queste considerazioni fatte durante il Caregiver Day 2025, si ritiene emerga con forza il<strong>&nbsp;valore sociale dell\u2019attivit\u00e0 di cura dei caregiver<\/strong>&nbsp;e la ricchezza di elaborazioni che possono essere offerte ai&nbsp;<em>policy makers<\/em>&nbsp;per dare concretezza ed incisivit\u00e0 a politiche ed interventi rispondenti ai bisogni di chi si prende cura e di chi \u2013 fragile, disabile, non autosufficiente \u2013 necessita di cure e di continuit\u00e0 assistenziale a lungo termine.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Un milione di caregiver In Italia<\/strong>&nbsp;(su 7 milioni stimati)&nbsp;<strong>hanno abbandonato il lavoro o non lo hanno mai avuto per inconciliabilit\u00e0 con gli impegni di cura<\/strong>. In questo quadro, come discusso nell\u2019incontro di Caregiver Day svoltosi il 13 maggio (<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=Lo_n8p98IE4&amp;t=14s\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">rivedibile qui<\/a>), sono molte le sfide da affrontare. Una di questa riguarda come sostenere l\u2019inclusione o il reinserimento lavorativo dopo la cura (ad esempio di un genitore), evidenziando come il caregiver possa tornare sul mercato del lavoro portando competenze preziose sviluppate durante il periodo della cura.<\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta di competenze stimabili complessivamente in 50 miliardi di ore di esperienza acquisite in un decennio: un giacimento di capacit\u00e0 assistenziali e di abilit\u00e0 relazionali-comportamentali che possono diventare una leva di sviluppo non solo sociale, ma anche economica. La stima \u00e8 che&nbsp;<strong>ogni anno oltre 100.000 persone (di cui due terzi donne) in possesso di un patrimonio di competenze legate alla cura potrebbe tornare sul mercato del lavoro.<\/strong>&nbsp;Le loro esperienze potrebbero essere riconosciute e valorizzate con politiche attive volte a un reale reinserimento in contesti dove potrebbero essere un valore aggiunto.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma durante l\u2019evento si \u00e8 parlato anche delle ulteriori competenze che potrebbero servire al caregiver durante il periodo della cura.&nbsp;&nbsp;<strong>Avere caregiver pi\u00f9 competenti nella cura<\/strong>&nbsp;significa infatti anche pi\u00f9 efficacia degli interventi sociosanitari assistenziali, maggiore appropriatezza nell\u2019impiego di farmaci e risorse professionali, capacit\u00e0 trasversali sempre pi\u00f9 richieste nel mercato del lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p>In generale, dunque,&nbsp;<strong>riconoscere e valorizzare le competenze<\/strong>&nbsp;dei caregiver familiari \u2013 prima, durante e dopo la cura \u2013 \u00e8 un dovere sociale, una scelta etica, un valore economico, un rafforzamento della qualit\u00e0 del sistema di welfare.<\/p>\n\n\n\n<p>Emerge altres\u00ec l\u2019importanza di varare rapidamente una nuova stagione di welfare attraverso una<strong>&nbsp;strategia di risposta ai nuovi bisogni di cura<\/strong>&nbsp;basata sul ruolo del caregiver, l\u2019integrazione con i ruoli e le competenze proprie degli operatori formali, la realizzazione di servizi a sostegno della domiciliarit\u00e0, investimento di risorse economiche, professionali e tecnologiche a favore dell\u2019assistenza a lungo termine sostenuta da un welfare comunitario generativo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Per approfondire<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Unione Europea (2022),&nbsp;<a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/EN\/TXT\/HTML\/?uri=CELEX:52022DC0440\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Communication from the Commission to the European Parliament, the Council, the European Economic and Social Committee and the Committee of the Regions on the European Care Strategy<\/a>.<\/li>\n\n\n\n<li>CARER ETS e Cittadinanza attiva (2024), Caregiver familiari: Manifesto\/Appello.<\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/www.pattononautosufficienza.it\/documenti_e_news\/alla-ricerca-del-futuro-il-libro-del-patto-sulla-riforma-dellassistenza-agli-anziani-non-autosufficienti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Alla ricerca del futuro -La riforma dell\u2019assistenza agli anziani non autosufficienti<\/a>, Patto per un nuovo welfare per la non autosufficienza, Maggioli Editore (2024).<\/li>\n\n\n\n<li>CNEL (2024),&nbsp;<a href=\"https:\/\/static.cnel.it\/documenti\/2024\/4f00942c-55c0-474d-b85c-bbe7f12bdc86\/RAPPORTO%20CAREGIVER%2018ott2024%20def.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Il valore sociale del caregiver<\/a><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Articolo di <strong>Loredana Ligabue pubblicato su: https:\/\/www.secondowelfare.it<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da 15 anni il Caregiver sostiene i caregiver familiari nel difficile compito di prendersi cura di persone care.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":11390,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[116,178],"tags":[],"class_list":["post-11389","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-carfam","category-in-primo-piano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.anzianienonsolo.it\/online\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11389"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.anzianienonsolo.it\/online\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.anzianienonsolo.it\/online\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.anzianienonsolo.it\/online\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.anzianienonsolo.it\/online\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11389"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.anzianienonsolo.it\/online\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11389\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11588,"href":"https:\/\/www.anzianienonsolo.it\/online\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11389\/revisions\/11588"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.anzianienonsolo.it\/online\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11390"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.anzianienonsolo.it\/online\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11389"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.anzianienonsolo.it\/online\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11389"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.anzianienonsolo.it\/online\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11389"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}